La Fondazione Osservatorio Ambiente Basilicata, in relazione alle priorità strategiche di sviluppo e tutela ambientalepromuove e realizza progetti e attività di studio, ricerca, sviluppo, diffusione e comunicazione degli aspetti e delle criticità ambientali al fine di contribuire alla sostenibilità ambientale della regione BasilicataPromuove, coordina e realizza programmi di ricerca scientifica, sviluppando metodologie innovative per l’analisi delle attività antropiche sulle matrici ambientali (aria, acqua, suolo e sottosuolo), sullo stato di benessere delle popolazioni e degli ecosistemi e sul sistema socio-economico, nonché sulle interazioni tra essi.

PROGETTI

principali finalità del progetto “LUCANIA NATURA MADRE”

• Indurre un effetto trascinamento dal basso attraverso la divulgazione verso le nuove generazioni (sfruttare una sorta di concetto di nativi ambientali);

• offrire una vetrina delle realtà e delle scoperte di habitat, delle eccellenze e delle criticità ambientali;

• sollecitare il decisore politico ad una più attenta pianificazione ambientale che tenga conto della percezione consapevole di ambiente delle nuove generazioni finalizzata allo sviluppo sostenibile del territorio attraverso un patto tra politica, cittadini e forze attive del territorio;

LNM

Bando

1 BANDO di concorso:

Premio “LUCANIA NATURA MADRE”

Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale Basilicata

(Scadenza per la presentazione delle domande: 10 febbraio 2018 alle ore 12.00)

Art. 1 – Oggetto del bando:

Selezione per l’assegnazione di un Premio, riservato agli Istituti Comprensivi della Regione Basilicata sulla base della presentazione di un progetto.

Finalità

• promuovere la crescita culturale e sociale della popolazione;

• individuare ed incentivare iniziative idonee alla valorizzazione e alla salvaguardia delle risorse ambientali attuali e potenziali del territorio lucano;

• tutelare il paesaggio, il patrimonio storico, artistico e culturale;

• promuovere la conoscenza e l’approfondimento delle problematiche del contesto ambientale del territorio lucano;

• far scoprire e riscoprire habitat e contesti ambientali dimenticati e/o poco conosciuti del territorio lucano.

Art. 2 – Destinatari del bando e requisiti di ammissione Gli Istituti Comprensivi del Sistema scolastico della Regione Basilicata che includono sezioni della Scuola secondaria di primo grado potranno presentare almeno una candidatura. (Per gli Istituti con un numero superiore a 150 studenti delle classi prima, seconda e terza della secondaria sarà possibile presentare una seconda candidatura con gruppo di lavoro differente).

Art. 3 – Domanda di partecipazione e termine di presentazione La selezione dei vincitori avverrà attraverso un percorso a più fasi.

Il progetto deve essere candidato entro il 10 febbraio 2018 attraverso la redazione di un formulario che 2 contiene gli elementi fondamentali dell’idea progettuale (ALLEGATO 1).

Attraverso il formulario, l’idea progettuale deve raccontare le risorse Ambientali della nostra regione tramite l’approfondimento di temi specifici e la rappresentazione delle principali potenzialità e/o criticità territoriali. In particolare il progetto proposto da ciascun Istituto, dovrà descrivere l’idea progettuale indicando la tipologia di rappresentazione finale tra le seguenti possibili opzioni:

  1. Cortometraggio, massimo 8 minuti in formato Mp4 o avi
  2. Racconto, massimo 15000 battute in formato pdf
  3. Reportage, massimo 15000 battute in formato pdf
  4. Fotoracconto, massimo 10 pagine
  5. Rappresentazione figurata, massimo 20 minuti in formato Mp4 o avi All’interno del formulario devono essere forniti i dettagli sulle tematiche e le metodologie che si prevedono di utilizzare per la sua successiva realizzazione.

La SCHEDA descrittiva del progetto andrà consegnata entro le ore 12 del 10 febbraio 2018 con una delle seguenti modalità:

  1. consegna a mano dal lunedì al venerdì orario 9.00 – 18.00 presso Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale, C.so Vittorio Emanuele II N.3, Marsico Nuovo (PZ), oppure Corso Garibaldi n. 139, Potenza.
  2. a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo: Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale, C.so Vittorio Emanuele II N.3 – 85052 – Marsico Nuovo (PZ)
  3. per e-mail al seguente indirizzo: info@farbas.org indicando nell’oggetto: Bando di concorso “Progetto Lucania Natura Madre 2018”. (in caso di consegna a mano o per raccomandata, la domanda di partecipazione dovrà essere chiusa in busta sigillata recante la dicitura Bando di concorso “Progetto Lucania Natura Madre 2018”).

Art. 4 – Selezione dei progetti ammessi alla fase finale Le candidature saranno esaminate da una Commissione nominata dal Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Osservatorio Regionale Ambientale Basilicata. La Commissione valuterà le schede presentate ammettendo alla fase successiva i progetti valutati positivamente. Ad ogni progetto ammesso sarà erogato un contributo di € 250,00 (in denaro o materiale didattico indicato da FARBAS).

Art. 5 – Incontri formativi rivolti agli studenti coinvolti nel Progetto La fase finale del premio sarà preceduta dalla realizzazione di incontri formativi rivolti agli studenti degli Istituti Comprensivi che hanno presentato l’idea progettuale in opportune sedi e secondo calendario da stabilire a cura del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione. Agli incontri 3 parteciperanno esperti della materia che forniranno utili indicazioni sui contenuti dei progetti. Gli incontri saranno svolti sia nella Provincia di Potenza sia in quella di Matera.

Art. 6 – Consegna del progetto finale Il progetto finale dovrà essere consegnato alla FARBAS corredato dalla scheda descrittiva (Allegato_2) e consegnato con le modalità di cui all’art. 2 entro e non oltre le ore 12 del 21 Aprile 2018.

Gli Istituti che consegneranno il progetto da candidare alla selezione finale riceveranno un secondo contributo in denaro o materiale didattico indicato da FARBAS per un valore minimo di € 500,00 – massimo di € 1000 (il valore finale sarà determinato dal numero dei progetti pervenuti sulla base delle risorse disponibili).

A pena di esclusione dalla selezione, alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

• Indicazione del Responsabile del Gruppo di Lavoro del progetto candidato;

• Elenco degli studenti che hanno contribuito alla stesura del progetto;

• Autorizzazione all’utilizzo del materiale prodotto da parte di FARBAS per le finalità esclusive del progetto. N.B.: La Commissione giudicante si riserva la facoltà di verificare la correttezza delle informazioni inviate in autocertificazione. La sottoscrizione della domanda di partecipazione implica la piena accettazione di tutto quanto previsto nel presente bando.

Art. 7 – Commissione Giudicatrice finale I progetti definitivi saranno esaminati da una Commissione composta da 5 membri dei quali un rappresentante nominato dagli Uffici Scolastici Regionali e gli altri da esperti della materia (professori universitari, ricercatori di enti di ricerca, esponenti delle istituzioni, cultori della materia, docenti degli Istituti Scolastici) individuati dal Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Osservatorio Ambiente Regione Basilicata. La Commissione selezionerà i progetti più meritevoli (uno per ogni tipologia di rappresentazione) ai quali conferire il premio finale del Progetto Lucania Natura Madre.
La Commissione si riunirà presso la sede della FARBAS o presso la sede della Regione Basilicata. La Commissione giudicante valuterà i lavori utilizzando i seguenti criteri:
  1. Originalità del lavoro e coerenza con i temi del progetto;
  2. Presenza di spunti innovativi sui temi dello sviluppo sostenibile al fine di tutelare e salvaguardare;
  3. Gli aspetti ambientali e le peculiarità del territorio della Basilicata;
  4. Ricchezza di riferimenti ed approfondimenti bibliografici;
  5. Svolgimento ed estetica di presentazione.

I prodotti della fase progettuale e quella realizzativa resteranno di uso esclusivo della FARBAS. Eventuali diversi utilizzi degli stessi saranno soggetti ad autorizzazione/liberatoria della Fondazione. Il premio sarà assegnato a giudizio insindacabile della Commissione. In caso di parità prevarrà l’Istituto comprensivo con minore numero di iscritti. I vincitori del premio, uno per ogni tipologia di rappresentazione, saranno contattati all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione e dovrà dare espressa accettazione e/o rinuncia al premio entro 5 giorni dal ricevimento della segnalazione.

Art. 8 – Consegna del premio:

I premi saranno consegnati ai vincitori delle diverse categorie attraverso la consegna di assegni al portatore del valore di € 2.500 nel corso del mese di maggio 2018. Il conferimento dei premi e dei contributi rappresentano il riconoscimento del merito personale e un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività. La mancata presenza del vincitore durante la cerimonia sarà causa di decadenza dall’assegnazione, ed il premio non erogato andrà ad aumentare l’importo che sarà messo a disposizione per il successivo eventuale premio se riproposto nel 2019 ovvero destinato ad altre iniziative di promozione della Fondazione Osservatorio Ambiente Regionale Basilicata.

Art. 9 – Disposizioni specifiche La partecipazione alla selezione implica l’autorizzazione implicita all’eventuale pubblicazione, uso, diffusione del testo integrale o di stralci del progetto sul sito www.farbas.org o su qualsiasi altra pubblicazione o mezzo di divulgazione definita da FARBAS. Resta implicito che la proprietà intellettuale dei prodotti candidati rimane in capo agli autori e alle scuole, eventualmente nelle forme Creative Commons Free Culture.

Le domande di partecipazione prive di sottoscrizione, non debitamente compilate, o prive di uno o più dei documenti da allegare richiesti comportano l’esclusione dalla selezione. Eventuali chiarimenti su quanto indicato nel presente bando possono essere ottenuti scrivendo all’indirizzo email info@farbas.org o telefonicamente al numero 0975342098. Il responsabile del procedimento è il dott. Dino De Angelis.

Art. 10 -Trattamento dei dati personali Il trattamento dei dati è disciplinato dal Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche.

Allegati di progetto:

CINERASSEGNA: Ambiente e Territori

Progetto “LUCANIA NATURA MADRE”

                                 Presenta: cine-rassegna AMBIENTE E TERRITORI

IL CINEMA DALLA PARTE DEL PIANETA

a cura del cinecronista Mimmo Mastrangelo

16- 30 MAGGIO 2018 NEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI

PROGRAMMA:

  • 16/05 I.C. di Policoro – L’ECONOMIA DELLA FELICITA’  (2016) di Helena Hodge
  • 18/05 I.C. Montescaglioso – TRASHED  VERSO I RIFIUTI ZERO (2015) di Jeremy Irons
  • 21/05 I.C. Pietragalla – L’UTILE MERAVIGLIA (2016) di Prospero Bentivenga
  • 23/05 I.C. Avigliano – WASTE LAND (2014)  di Lucy Walker
  • 25/05 I.C. Paterno – OCEANI (2015) di Jacques Perrin e Jacques Cluzaud
  • 28/05 I.C. Marsicovetere – LA NOSTRA TERRA (2014) di Giulio Manfredonia
  • 30/05 I.C. Spinoso – TUTTI GLI UOMINI HANNO UN PREZZO (2015) di Andrea Filardi
  •                                 26 APRILE 1986. CHERNOBYL… (2016) di Tony Verace

PRESENTAZIONE

“NOI ABBIAMO BISOGNO DELLA NOSTRA

TERRA PIÙ DI QUANTO LEI ABBIA BISOGNO DI

NOI, MA IL NOSTRO DESTINO È INESTRICABILMENTE

INTRECCIATO CON QUELLO DELLA TERRA”

“Non possiamo risolvere i problemi usando lo stesso tipo di pensiero che li ha creati”.
Il monito di Albert Einstein risale a lunghi decenni fa del secolo che ci siamo lasciati alle spalle, ma le parole del grande fisico e filosofo tedesco non appaiono per nulla datate, ancora vogliono (possono) indicarci il giusto sentiero. Ossia quella strada che ci siamo ostinati a non voler vedere, quel corso che si è voluto ignorare, perché tutelare l’ambiente, salvare la terra dall’inquinamento non è stato mai in cima ai pensieri dell’uomo. Ora il cinema non ha nessun potere, men che mai quello di mettere sotto tutela il pianeta con un colpo di bacchetta facendo scorrere delle immagini su uno schermo, ma la settima arte può aiutarci ad anticipare “il mondo futuro” in modo da farlo funzionare come dovrebbe, può aiutarci ad aprire gli occhi sugli ecosistemi, sull’inquinamento che affligge gli uomini tutti in quanto fanno parte di un solo organismo. Non esiste il “cinema green” come genere, ma da quasi un trentennio sono sempre più le produzioni che affrontano il tema della natura o della salvaguardia del pianeta così come sono cresciute nel mondo le rassegne e i festival che affrontano, queste tematiche.
Anche con FILM AMBIENTE E TERRITORI, subprogetto di “LUCANIA NATURA MADRE” redatto dalla Farbas e curato dal cineasta Mimmo Mastrangelo, portando un pugno di pellicole nelle scuole dei centri della Basilicata, proviamo a divulgare tra i ragazzi una certa sensibilità per la salvaguardia della terra e di coloro che la abitano. Col supporto dell’arte, le immagini << Vogliono camminare – per dirla con l’artista Joseph Beuys – per la difesa della natura e del tempo, anche a partire da un rinnovato rapporto tra gli uomini >>.
Sono il tempo e la natura che ci inducono a scoprire e a conservare, e quindi a dirci la verità anche sulla nostra identità…Che va gelosamente conservata.
Il Presidente FARBAS
Giovanni Mussuto

 

 

COMUNINMARE: L’idea progettuale scaturisce dall’esigenza di portare a conoscenza i territori costieri, e più in generale la comunità regionale, dello stato di qualità della balneazione delle acque costiere lucane con particolare riferimento agli ambiti prossimi agli sbocchi naturali e artificiali che caratterizzano particolarmente il sistema costiero jonico. La volontà di avere una accurata conoscenza, consapevolezza ed informazione sia in merito alle procedure di classificazione dello stato di qualità della balneazione, ormai consolidate dall’applicazione sistematica e metodica della direttiva balneazione 2006/7/CEE così come recepita dal DLgs 116/08 ed attuata dal DM 31/03/2010, sia alla possibilità di sviluppare ed applicare metodologie avanzate di modellazione delle dinamiche litoranee, in relazione al trasporto e diffusione di inquinati, sensibili per le attività ludiche e di balneazione, rappresenta una richiesta sempre più diffusa ed incalzante al fine di poter avere un riscontro tangibile e quanto mai oggettivo sulla esistenza o meno di scenari di criticità che possano condizionare il livello e grado di fruibilità delle spiagge. L’attività di studio e ricerca si colloca su due piani differenti che convergono verso un comune obiettivo di trasparenza ed efficacia dell’informazione.

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SCHEDE PROGETTO

COMUNicare ed INformare lo stato del MARE

Studio ed informazione dello stato della qualità della balneazione delle coste lucane

L’idea progettuale scaturisce dall’esigenza di portare a conoscenza i territori costieri, e più in generale la comunità regionale, dello stato di qualità della balneazione delle acque costiere lucane con particolare riferimento agli ambiti prossimi agli sbocchi naturali e artificiali che caratterizzano particolarmente il sistema costiero jonico.

La volontà di avere una accurata conoscenza, consapevolezza ed informazione sia in merito alle procedure di classificazione dello stato di qualità della balneazione, ormai consolidate dall’applicazione sistematica e metodica della direttiva balneazione 2006/7/CEE così come recepita dal DLgs 116/08 ed attuata dal DM 31/03/2010, sia alla possibilità di sviluppare ed applicare metodologie avanzate di modellazione delle dinamiche litoranee, in relazione al trasporto e diffusione di inquinati, sensibili per le attività ludiche e di balneazione, rappresenta una richiesta sempre più diffusa ed incalzante al fine di poter avere un riscontro tangibile e quanto mai oggettivo sulla esistenza o meno di scenari di criticità che possano condizionare il livello e grado di fruibilità delle spiagge.

L’attività di studio e ricerca si colloca su due piani differenti che convergono verso un comune obiettivo di trasparenza ed efficacia dell’informazione. Un primo piano è distinto dalla individuazione ed applicazione di modelli avanzati di simulazione della dinamica di macro inquinanti in prossimità degli sbocchi costieri naturali ed artificiali, di per sé già per definizione non idonei alle attività di balneazione, ai fini della stima degli ambiti di costa/spiaggia da interdire alla balneazione ai sensi del quadro normativo esistente e della qualità media delle acque defluenti.

Un secondo piano che si concentri sulle modalità di informazione e comunicazione, diffusa e a vari livelli di dettaglio ed approfondimento sulla base dei dati misurati e simulati, e che vada nella direzione di soddisfare il naturale desiderio di conoscenza in merito a tali aspetti da parte delle popolazioni, stanziali e vacanziere, e degli operatori dei vari settori connessi con la valorizzazione delle risorse culturali, naturali ed ecosistemiche degli ambiti costieri, nonché delle attività turistico-ricreative sviluppate nell’area. Il prodotto finale, oltre a pacchetti di incontri/confronti face to face con le comunità locali e gli operatori economici, si materializzerà nel popolamento in continuo di un’area del portale della Fondazione Osservatorio Ambientale dedicata alle aree costiere ed alle problematiche naturali ed antropiche che caratterizzano gli ambiti jonici e tirrenici della regione.

Sintesi del progetto

Relazione finale I anno Comuniinmare 

Relazione Finale II anno Comuniinmare

FINO AI MARGINI: Per l’anno 2017 il “Bibliomotocarro”, destinando il progetto ai 14 Comuni più piccoli della Basilicata e a due periferie “simbolo” di Potenza e Matera (Bucaletto e Picciano), si è posto l’obbiettivo di dare un segnale forte per un’azione che è certamente culturale e sociale e ha l’ambizione e l’orgoglio di lanciare un messaggio che porta con sé non solo un valore democratico, ma anche etico.
Il progetto è articolato nelle seguenti attività:
1. I LIBRI HANNO LE RUOTE
Servizio di biblioteca viaggiante con prestito gratuito dei libri.
Numero di presenze nel corso dell’anno 6/8, con cadenza mensile.

2. I LIBRI BIANCHI
Pagine da scrivere e disegnare: i bambini raccontano e si raccontano.
Numero di presenze nel corso dell’anno 6/8, con cadenza mensile.

3. DALLA PAGINA AL MONDO
Laboratorio teorico-pratico di cinematografia; realizzazione di un cortometraggio, partendo da un testo letterario.
Il laboratorio, durata 8 incontri di 2 ore per ciascun incontro, condotto da esperti.

4. ENTRARE CON LA TESTA, USCIRE CON GLI OCCHI
Laboratorio di animazione alla lettura, illustrazioni e realizzazione di un video di animazione, partendo da un testo letterario.
Il laboratorio, durata 8 incontri di 2 ore ciascuno incontro, condotto da esperti.
Tutte le attività del progetto seguiranno le linee metodologiche della semplicità, del dialogo e del confronto. Tutti i materiali occorrenti per lo svolgimento delle attività saranno a carico dell’Associazione, le attività saranno del tutto gratuite e non prevedono spese per i bambini e per le loro famiglie.
I lavori prodotti saranno presentati in un incontro conclusivo, alla presenza dei bambini, delle famiglie e delle Autorità.

progetto Fino ai Margini

 

(an integrated Information and Disseminating platform for the Environmental communicAtion)

Proponente: FARBAS
Partenariato: • CNR (Istituti IMAA e ISTC)
• ARPA Basilicata
• Scuola di Ingegneria UNIBAS
• Legambiente
• EXO Ricerca
Durata: 36 Mesi

Il progetto “IDEA for LIFE” si propone di lanciare una campagna d’informazione e comunicazione sostenibile a lungo termine, volta a sensibilizzare la popolazione e a migliorare la qualità dell’aria attraverso l’adozione di stili di vita nuovi, più rispettosi dell’ambiente ed economicamente sostenibili.

Punto di partenza del progetto sono i numerosi dati riguardo la sensibilità dell’opinione pubblica italiana e lucana sull’informazione e sensibilizzazione delle conseguenze dell’inquinamento dell’aria sulla salute e sull’ambiente (Public Opinion Analysis della Commissione europea ha reso disponibili i risultati del lasFh Eurobarometer n. 36).
I legami tra i comportamenti umani e la qualità dell’aria sono evidenti e confermati da dati scientifici: ciò significa che il contenimento dell’inquinamento dell’aria dipende non solo da iniziative a livello sociale e politico, ma anche l’impegno e le azioni di ogni singolo individuo.
Le attività di informazione e comunicazione del progetto saranno quindi destinate proprio a questo target ben specifico: i singoli cittadini. Essi saranno invitati ad adottare stili di vita in linea con gli innumerevoli messaggi chiave contenuti in DEA for LIFE. In particolare verranno proposte azioni concrete e suggerimenti per la riduzione degli inquinanti, fornendo diverse opzioni possibili, spiegazioni, suggerimenti, e chiedendo impegni concreti. I cittadini saranno poi informati del potenziale di riduzione delle emissioni ottenuto con questi nuovi comportamenti sostenibili, nonché del risparmio economico derivante dalle azioni che verranno proposte e dei conseguenti vantaggi per la propria salute.
Altre iniziative di diffusione che serviranno da supporto per motivare le azioni del progetto, consisteranno in una mostra sul cambiamento climatico, un portale web con i consigli utili, un gioco virtuale ed un simulatore di scenario che aiuteranno il personale di IDEA for Life a divulgare le informazioni e per sensibilizzare gli interlocutori.

Questi strumenti interagiranno su temi quali: la mobilità, l’energia, i rifiuti, lo shopping e la nutrizione, i servizi pubblici, il tempo libero.
I risultati attesi da IDEA for Life saranno la sensibilizzazione dell’opinione pubblica al problema dell’inquinamento dell’aria e del rapporto di esso coion la salute umana, la promozione di stili di vita che riducano le emissioni e la promozione presso organismi e professionisti della comunicazione ambientale dell’uso delle tecniche di comunicazione utilizzate e raffinate nel progetto.
Le azioni che prenderanno piede a livello locale, forniranno le basi necessarie a lanciare l’iniziativa sui nuovi stili di vita a livello nazionale.

 Scheda progetto

RILANCIO E POTENZIAMENTO DELL’OSSERVATORIO AMBIENTALE: ATTUAZIONE DEL CATALOGO DELL’OSSERVATORIO AMBIENTALE E DEGLI STRUMENTI REGIONALI PER LA GESTIONE DELL’INFORMAZIONE AMBIENTALE
INDICARE: indicizzazione delle Criticità Ambientali Regionali

Il progetto nasce dalla consapevolezza ed esigenza di razionalizzare le informazioni sullo stato dell’ambiente, naturale, urbano, rurale e sociale, in relazione alle fonti di pressione ambientale e antropica passate e recenti distribuite sul territorio regionale.

Si propone una sorta di indicizzazione distribuita sullo stato delle componenti ambientali principali, aria, acqua, suolo ed ecosistemi nonché gli effetti sulle popolazioni esposte, sia in termini di stato della salute sia dal punto di vista socio-economico, quindi in termini di beni e servizi interessati da sorgenti dirette o indirette di impatto.

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STRATEGIE PER UNA MIGLIORE INFORMAZIONE AMBIENTALE  

(Risk Communication and Social Mediation)

La proposta progettuale nasce dall’esigenza di razionalizzare ed aumentare in maniera capillare le informazioni sullo stato dell’ambiente, naturale ed antropico, per una migliore comprensione da parte della cittadinanza di determinati aspetti connessi con una maggiore consapevolezza delle risorse ambientali disponibili.

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La digitalizzazione dei servizi rappresenta il futuro virtuoso sia per la gestione dei flussi informativi da parte degli Enti. sia per i cittadini che vivono in un determinato contesto. Concretamente, ogni cittadino in possesso di uno smartphone che viva in una determinata zona geografica, può installare l’applicazione sul proprio dispositivo mobile, gratuitamente. ln base alle aree [emàtiche di interesse selezionabili dall’utente finale, l’ente che si autentica sulla piattaforma puo’ inviare, a propria discrezione, tutte Ie news che crede opportuno. Queste vengono inviate a tutti i cittadini in possesso dell’app attraverso una notifica push sul dispositivo mobile. ll cittadino viene così informato in tempo reale sulle attività e Ie comunicazioni da parte dell’Ente. ll sistema 1.0 sarà flessibile e implementabile di altre funzioni e potrà trovare ulteriori applicazioni da sviluppare con successive realease.

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