La trasparenza è accessibilità totale ai dati e ai documenti in possesso di FARBAS. Ha lo scopo di tutelare i diritti dei cittadini e di promuovere partecipazione e forme diffuse di controllo sulle attività istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche (d.l.14/04/2013 n°33).

In particolare:

assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative e le modalità di erogazione;

  • prevenire fenomeni di corruzione e promuovere l’integrità;
  • sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento.

trasparenza

A1) Misure per la Prevenzione Rischio Contagio Covid-19

PROVVEDIMENTO DEL 11/04/2020

Oggetto: misure per la prevenzione rischio contagio Covid-19 – provvedimenti

IL DIRETTORE GENERALE

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, applicabili sull’intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.64 del 11 marzo 2020”;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.76 del 22 marzo 2020”;

Visto il DPCM del 11/04/2020 recante misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale;

RITENUTO a scopo preventivo e precauzionale di dover attivare ogni utile iniziativa tesa a ridurre il rischio del contagio

DISPONE, FINO ALLA DATA DEL 03/05/2020

  1. La chiusura degli uffici delle sedi di Potenza e di Marsiconuovo con relativa autorizzazione alle attività in smart working per i collaboratori;
  2. La sospensione delle attività relative allo studio Epibas realizzate presso l’U.O. di Medicina Ambientale di Villa d’Agri di Marsicovetere mentre;
  3. Per le sedi della Farbas rimane sempre reperibile il Direttore Generale, dr Pasquale De Luise;
  4. Di procedere alla pubblicazione sul sito della Farbas, sez. Amministrazione Trasparente.

Il Direttore Generale

Dr Pasquale DE LUISE

 

provvedimento 11-04.2020

Adempimenti Legge 190/2012 art. 1, comma 32

le stazioni appaltanti sono tenute a pubblicare:

  • struttura proponente;
  • oggetto del bando;
  • elenco degli operatori invitati a presentare offerte;
  • aggiudicatario;
  • importo di aggiudicazione;
  • tempi di completamento dell’opera,
  • servizio o fornitura;
  • importo delle somme liquidate.

Entro il 31 gennaio di ogni anno, tali informazioni, relativamente all’anno precedente, sono pubblicate in tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici, i dati informatici.

Indice Dataset 

Albo Fornitori

FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL’ELENCO DEI FORNITORI ed ESPERTI DI CUI ALL’ART. 36 DEL D.LGS. 50/2016 e di cui all’ART. 7 del REGOLAMENTO PER L’ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA (Approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 3 del 28/02/2018).

Ai sensi dell’art. 36 del D. Lgs. 50/2016 e dell’art. 7 del Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia,   la Fondazione Osservatorio Ambiente Regionale di Basilicata ( di seguito denominata Farbas) intende procedere all’istituzione e gestione di un Albo Fornitori ed Esperti da utilizzare per l’individuazione di soggetti idonei a fornire Lavori, Beni e Servizi, per i quali risultano preliminarmente comprovati i requisiti di capacità economica e finanziaria nonché i requisiti di capacità tecnica e professionale e di carattere morale.

La Fondazione utilizza l’Albo Fornitori ed Esperti nelle procedure di affidamento diretto, nelle procedure in amministrazione diretta e nelle procedure negoziate (art. 36, decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, di seguito “Codice appalti”), per la realizzazione di lavori e l’acquisto di beni e servizi.

Resta ferma la facoltà della Fondazione di invitare, oltre agli iscritti all’Albo, anche altri operatori economici ritenuti idonei e in possesso dei medesimi requisiti previsti per l’iscrizione, qualora il numero degli iscritti ad una determinata categoria non sia sufficiente o qualora la fornitura di beni, servizi e lavori non trovi riscontro in alcuna delle categorie merceologiche previste nell’Albo. In casi particolari e motivati e comunque ogniqualvolta ciò appaia necessario per assicurare alla Fondazione la migliore fornitura o servizio, la stessa Fondazione si riserva la facoltà di invitare anche operatori non iscritti all’Albo dei fornitori.

L’albo è diviso per categorie così come riportato nell’allegato “A” del presente regolamento. L’allegato in questione è meramente esemplificativo e non esaustivo. L’eventuale aggiornamento e modifica di tali categorie è effettuata con determinazione del Direttore Generale e ne verrà data comunicazione sul sito istituzionale della Farbas.

L’Albo presenta carattere aperto, pertanto le ditte in possesso dei requisiti possono richiedere l’iscrizione per tutta la durata dell’albo stesso. Il presente Albo viene istituito ai sensi degli artt. 36 e ss. del Nuovo Codice degli Appalti Pubblici di cui al D.lgs. 50/2016 come strumento di identificazione delle Ditte e Professionisti qualificati a fornire beni e servizi e lavori secondo quanto previsto dallo stesso Codice.

L’ Albo si ispira altresì ai principi di trasparenza e pubblicità intesa anche come prevenzione della corruzione e pertanto sarà pubblicato sul sito www.farbas.org in ottemperanza a quanto prescritto dalla L. 190/2012 e dal D.lgs. 33/2013.

L’Albo è redatto su supporto informatico e contiene le seguenti informazioni:

numero progressivo d’iscrizione;
denominazione e ragione sociale;
codice fiscale o partita IVA;
numero di iscrizione al Registro Imprese;
sede legale o sede amministrativa (se diversa da quella legale);
nominativo/i del/i legale/i rappresentante/i;
numero di telefono/fax, indirizzo e-mail e sito web;
Il numero progressivo d’iscrizione nell’Albo è assegnato in base all’ordine di arrivo, come sopra specificato, solo delle domande di iscrizione ritenute complete.
L’Albo è così articolato:

Sezione A- Forniture
Sezione B – Servizi
Sezione C – Esperti
TUTELA DELLA PRIVACY

La Farbas, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, è la titolare del trattamento dei dati forniti per l’iscrizione all’Albo, i quali sono utilizzati ai fini dell’iscrizione all’Albo e sono trattati con sistemi elettronici e manuali, in modo da garantirne comunque la loro sicurezza e riservatezza.

Con l’invio della domanda di ammissione il fornitore esprime pertanto il proprio assenso a tale trattamento. Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, i dati forniti sono raccolti e pubblicati come previsto dalle norme in materia di contratti pubblici.

Gli interessati possono chiedere informazioni tramite email a: info@farbas.org
UTILIZZAZIONE DELL’ALBO

La scelta delle imprese da invitare seguirà un criterio di rotazione con scorrimento sistematico a seconda delle esigenze e dei criteri di selezione di volta in volta stabiliti dalla stazione appaltante in ragione delle forniture, dei servizi e dei lavori richiesti. In casi particolari e motivati e comunque ogniqualvolta ciò appaia necessario per assicurare alla Fondazione la migliore fornitura o servizio, la stessa Fondazione si riserva la facoltà di invitare anche ditte non iscritte all’Albo dei fornitori.

albo

Allegato -A- Categorie Merceologiche

ALLEGATO A

SEZIONE A – FORNITURE  
CODICE CATEGORIA MERCEOLOGICA
A01

VESTIARIO

Vestiario, abiti ed accessori per il personale, abbigliamento e calzature antinfortunistiche, varie e similari.
A02

CANCELLERIA

Carta, cancelleria, arredo per ufficio, datari, timbri, numeratori, stampanti, copie, fotocopie, modulistica, libri, giornali, materiali di consumo, varie e similari.
A03

INFORMATICA

Macchine per ufficio, dispositivi hardware, software, computer, periferiche, server, impianti, reti, cablaggi, archiviazione elettronica, gestionali ed applicativi, connettività, posta elettronica, varie e similari.
A04

MACCHINE E MANUTENZIONI

Impianti, strumenti ed attrezzature scientifiche, materiale di laboratorio e sperimentazione, manutenzioni ed assistenza, sistemi di trasmissioni dati, macchine per ufficio, varie e similari.

 

SEZIONE B – SERVIZI  
CODICE CATEGORIA MERCEOLOGICA
B01

RISTORAZIONE ED ALBERGHIERO

 

Servizi di ricezione, ristorazione, alberghieri, buffet vari e similari.

B02

LOGISTICA

Servizi di trasporto, logistica, mobilità, varie e similari.

 

B03

TELECOMUNICAZIONE

Servizi telefonici, trasmissione dati, telefonia mobile, teleconferenza e servizi telematici, varie e similari.
B04

CONSULENZA

Servizi di ricerca e sviluppo, , ricerca partner, studi di mercato, monitoraggio e valutazione, analisi a campione, assistenza fiscale, contabile, tributaria e del lavoro. Assistenza Legale, servizi giuridici, di revisione, gestione e somministrazione del personale, varie e similari.
B05

COMUNICAZIONE

Servizi di comunicazione e marketing, corporate e web identity, produzione audio/video, servizi fotografici e di documentazione, pubblicità e promozione, varie e similari.
B06

SERVIZI DI PULIZIA

Pulizia, disinfestazione, derattizzazione, spazzamento, giardinaggio, tutela e cura del verde, arredo urbano, varie e similari.
B07

ORGANIZZAZIONE EVENTI

Servizi di organizzazione eventi, workshop, convegni, seminari, allestimenti, service impianti, servizi di catering collegati all’evento, varie e similari.
B08

EDITORIA

Servizi di stampa, editoria, rilegatoria, volantinaggio, manifesti, stand, varie e similari.
B09

SICUREZZA E PREVENZIONE

Sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro, corsi di formazione e di aggiornamento periodico, progettazione e piani di sicurezza, consulenza in materia di sicurezza, varie e similari.

 

SEZIONE C – ESPERTI  
CODICE COMPETENZE
C01 –        Assistenza tecnica alla gestione, controllo e rendicontazione dei Fondi Europei, Nazionali e Regionali;

–        Indagini statistiche, raccolta ed analisi dei dati, monitoraggio e valutazioni;

–        Materia fiscale, contabilità pubblica e privata, diritto tributario, del lavoro, Codice dei contratti pubblici, contrattualistica, diritti d’autore;

–        Diritto ambientale, urbanistica, aree protette, ricerca scientifica sulle matrici ambientali;

–        Privacy e codice in materia di protezione dei dati personali;

–        Sistemi di gestione e certificazione ambientale.

–        Progettazione e Programmazione in materia ambientale.

–        Varie e similari.

 

ALLEGATO A albo fornitori

Decorrenza e Validità dell’Iscrizione

DECORRENZA DELL’ISCRIZIONE ALL’ALBO

La Fondazione iscrive all’Albo l’operatore economico interessato, lo avvisa via mail e cura la relativa pubblicazione sul sito internet della Fondazione entro 30 giorni dal ricevimento della domanda.

  • L’iscrizione all’Albo avviene in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande fatte pervenire dagli operatori economici interessati, come risultante dal numero progressivo attribuito dalla Fondazione in sede di protocollo della domanda.

VALIDITA’ DELL’ISCRIZIONE, RIDUZIONI, SOSPENSIONI E CANCELLAZIONI

  • L’iscrizione all’Albo è valida sino all’adozione di eventuale atto di cancellazione.

Entro il 31 dicembre di ogni anno gli operatori economici iscritti all’Albo devono produrre alla Fondazione una dichiarazione sostitutiva, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e accompagnata da una copia scansionata del documento di identità del richiedente, con la quale si attesta il mantenimento dei requisiti di cui all’art. 2 dell’avviso.

  • La Fondazione verifica il possesso dei requisiti richiesti per il mantenimento dell’iscrizione anche mediante controlli a campione.

La Fondazione può chiedere comunque periodici aggiornamenti dei requisiti dichiarati in base alle periodicità previste dalle disposizioni di riferimento o chiedere una dichiarazione circa il possesso di nuovi requisiti ritenuti necessari da disposizioni entrate in vigore successivamente al presente Avviso.

  • In seguito alla verifica annuale dei requisiti, la Fondazione può procedere d’ufficio alla riduzione delle categorie, alla sospensione dell’efficacia dell’iscrizione o all’annullamento della stessa.

In particolare la Fondazione può escludere dall’Albo gli operatori economici:

  • che abbiano commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni a loro affidate, oppure che abbiano commesso un grave errore nell’esercizio dell’attività professionale;
  • che non rispettino gli obblighi contrattuali pattuiti (ingiustificati ritardi nelle consegne, standard qualitativi o tecnici inferiori a quelli richiesti, contestazioni al momento della consegna dei beni o delle prestazioni di servizi, ecc.);
  • che non risultino più in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 80 del Codice;
  • in caso di mancato invio degli aggiornamenti delle dichiarazioni relative ai requisiti richiesti.

Il legale rappresentante dell’operatore economico interessato può chiedere in ogni momento la cancellazione dall’Albo alla Fondazione, che provvede entro i trenta giorni successivi.

Documenti per la presentazione della domanda di iscrizione

I soggetti che intendono ottenere l’iscrizione all’Albo, a pena di inammissibilità, devono presentare la seguente documentazione:

A). domanda di iscrizione all’Albo compilando il modello di domanda (ALLEGATO B), con indicazione specifica di una o più categorie merceologiche di beni, servizi e lavori per cui si chiede l’iscrizione;

  • la domanda dovrà essere accompagnata dalla copia scansionata del documento d’identità del Legale Rappresentante in caso di persona giuridica, ovvero del richiedente negli altri casi, che la sottoscrive (Modello1);

B). certificato di iscrizione al Registro delle Imprese, in corso di validità, riportante l’apposita dicitura antimafia ai sensi dell’art.9, D.P.R. 252/98 e del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, rilasciato dalla CCIAA territorialmente competente o, per le imprese estere, certificato equipollente d’iscrizione ai corrispondenti registri professionali dello Stato di residenza, con annessa traduzione in italiano, in conformità con quanto previsto dall’art. 39, D.lgs. 163/06; ovvero in alternativa per i liberi professionisti certificato di iscrizione all’Albo professionale di riferimento;

  • (in alternativa al certificato, potrà essere allegata una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 conforme al fac-simile Modello 1, con allegato il documento di identità del sottoscrittore);

C). certificato di iscrizione al registro delle imprese della C.C.l.A.A. di data non anteriore a sei mesi dalla data di presentazione della domanda di iscrizione, attestante l’attività specifica per la quale il fornitore chiede l’iscrizione, oppure il certificato di iscrizione all’Albo professionale per le attività/servizi specifici previsti nella categoria per la quale si chiede l’iscrizione, il nominativo o i nominativi delle persone legalmente autorizzate a rappresentare e impegnare, nonché l’ubicazione della sede legale e/o delle unità produttive, ferma restando in tutti i casi l’alternativa che il legale rappresentante renda una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art 46 del D.P.R. 445/2000, riportante i medesimi dati, per la quale è sufficiente la copia scansionata del documento di identità;

D). certificazione di qualità, qualora l’Impresa ne sia in possesso;

E). nel caso di attività che richiedano autorizzazioni, ex art. 39, comma 4 del Codice dei contratti, occorrerà fornire copia dell’autorizzazione per la prestazione di attività, in corso di validità, ovvero in alternativa dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 riportante i medesimi dati, con allegata copia del documento d’identità del legale rappresentante che sottoscrive la dichiarazione;

F). eventuali attestazioni SOA relative ai lavori per i quali si chiede l’iscrizione ovvero in alternativa dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 riportante i medesimi dati, con allegata copia del documento d’identità del legale rappresentante che sottoscrive la dichiarazione;

G. altra eventuale documentazione che si vuole allegare per la migliore presentazione dell’Impresa o della propria attività;

  • La Farbas si riserva di chiedere al soggetto interessato di provare il possesso dei requisiti attraverso la presentazione di specifica e ulteriore documentazione.
    Le imprese e/o i professionisti che non riceveranno comunicazione di diniego dell’iscrizione o richiesta di documentazione integrativa sono iscritte d’ufficio all’Albo.

 

Elenco Albo Fornitori
ALBO  FORNITORI ED ESPERTI DI CUI ALL’ART.36 DEL D. LGS. 50/2016  –  ANNO 2020
SEZIONE “A” (FORNITURE)  –  SEZIONE “B” (SERVIZI)  –  SEZIONE “C” (ESPERTI)
N. DATA DOMANDA NOMINATIVO E/O DENOMINAZIONE CODICE FISCALE O PARTITA IVA SEDE LEGALE O AMMINISTRATIVA RESIDENZA SEZIONE/CODICE N. ISCRIZIONE ALBO PROFESSIONALE DATA ISCRIZIONE C.C.I.A.A
A B C
1 08.10.2018 Digilio Giuseppe DGLGPP66H21F052T Via Capitano Vignola, 4 – Grassano (MT) B / B05, B07, B08 31.05.2010
2 22.10.2018 Mastroberti Giuseppe MSTGPP73T01I288S Via Largo Europa, 9 – Sant’Angelo le Fratte (PZ) C 890/02.09.2004
3 06.11.2018 Sabatino Marco SBTMRC82C15G942V Via del Gallitello, 281 – Potenza (PZ) B / B09 2602/17.03.2010
4 11.01.2019 Istituto Pilota Srl 00802510768 Via Sicilia, 67 – Potenza (PZ) B / B04, B09, C / C01 19.02.1996
5 11.01.2019 CK Associati Srl 00928510767 Via Sicilia, 67 – Potenza (PZ) B / B04, B05, B07, B08 19.02.1996
6 16.01.2019 M. & P. Recycling di Lo Ponte Michele 01437000761 Via Giovanni XXIII, 9 – Sant’Arcangelo (PZ) A 20.09.2000
7 18.01.2019 L’angolo Srl 02017680766 Area Industriale – Tito Scalo (PZ) B / B08 29.05.2018
8 23.01.2019 LDB Information Consulting 01720620762 Via del Gallitello, 86/A – Potenza (PZ) A / A03, A04 – B / B03 19.03.2015
9 06.02.2019 Tecnomind Soc. Coop. 01438330761 Via del Mulino, 19 – Sant’Arcangelo (PZ) A B 08.01.2001
10 06.02.2019 Cerverizzo Bruno 01843960764 Via Pretoria, 236 – Potenza (PZ) B / B05
11 07.02.2019 Palmarosa Fuccella 01574500763 Via Roma, 2 – Tito (PZ) B / B05 30.12.2004
12 27.02.2019 Pingitore Maria 01815310766 Via Emanuele Viggiani, 6 – Potenza (PZ) C 1710/14.07.2012
13 28.02.2019 Ricciuti Giovanna RCCGNN83C41A662H Via Scafarelli, 22 – Potenza (PZ) C
14 11.03.2019 Amaltea – Soc. Coop. Sociale 01924180761 Via Pierre De Coubertin, 4 A / A03, B / B06, C / C01 28.07.2015
15 09.04.2019 Di Lascio Francesca DLSFNC76S52E919T Via Cav. Ercole Schettini, 89 C 2067
16 30.04.2019 Zotta Francesco ZTTFNC70A04G942Q Via Galliano snc – Rionero in Vulture (PZ) B / B04
17 04.06.2019 Coffe Express Srl 01227870779 Via San Giovanni Bosco snc – Marconia di Pisticci (MT) A / A04 27.09.2011
18 24.06.2019 Punto Service di Telesca Cristian 01221890765 Via Messina, 223/229 – Potenza A / A02 – B / B08 16.12.1999
19 11.07.2019 Halley Informatica S.r.l. 00384350435 Via Circonvallazione, 131 – Matelica (MC) A / A03 20.12.1979
20 07.08.2019 Mastrocinque Francesco 01182760767 Viale Marconi, 167 – Potenza C
21 07.08.2019 Brancati Luigi 018368276067 Viale Marconi, 167 – Potenza C 10.11.1993
22 22.08.2019 Telesca Gerardo 01069000766 Via Pierre de Coubertin, 4/8 – Potenza A 19.02.1996
23 12.09.2019 C.S.L. Consulenti Sicurezza Lavoro Srl 01608140768 Via Ancona, 86 – Potenza B / B09 B / B09 22.02.2005
24 16.09.2019 Selva Mariano 01961520762 Via Dei Molinari, 38 – Potenza B / B09 – C / C01 2423/06.02.2008
25 14/01/2020 Onirica Srl 01921060768 Via Praticello n. 79 – Potenza B-Servizi – B05/-B07 17/06/2015
26 20/03/2020 Di Bari Piergiorgio 01163790775 Salita Guido Dorso – Matera B09
27 19/06/2020 Lovallo Leonardo LVLLRD71S20G942Q Via Ravenna 12 – Pietragalla (PZ) C01 C01
28 24/06/2020 Ponzo Pasquale PNZPQL79H25E474C Vico Rocco Brienza, 5 – Potenza C – Esperti C – Esperti 148/B
29 29/06/2020 Pandolfo Gianluca PND GLC 90B02 G793 W Via G. B. Romano, 22 – Spinoso B09  C01
Requisiti per l’Iscrizione

Le ditte e i professionisti che richiedono l’iscrizione all’ Albo Fornitori ed Esperti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 80 del D. Lgs. 50/2016;
  2. iscrizione all’albo professionale;
  3. inesistenza delle cause interdittive previste di cui all’art. 67 e 87 D.lgs. 159/2011;
  4. assenza di gravi inadempienze riportate nell’esecuzione di precedenti rapporti contrattuali intrattenuti con la Farbas;
  5. per i lavori, è richiesto il possesso dell’attestazione di qualificazione, rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata;
  6. iscrizione alla Camera di Commercio per le attività attinenti alla categoria merceologica di iscrizione;
  7. iscrizione all’albo regionale e/o all’albo delle cooperative sociali in attuazione all’art. 9 della legge 381/91, se cooperativa sociale;

Il possesso dei requisiti deve essere autocertificato, mediante dichiarazione sostitutiva di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46, 47 e 76 del DPR 445/2000.

Le ditte ed i professionisti dovranno indicare una o più categorie per le quali richiedono di essere iscritte all’Albo, specificando il codice numerico “Categorie” evidenziato nell’allegato “A” albo fornitori

Essi potranno essere invitati in qualunque momento a documentare la permanenza del possesso dei requisiti sopraelencati.

La Farbas si riserva la facoltà di effettuare dei controlli rispetto alle dichiarazione rese o di richiedere copia autentica dei certificati o di quanto autocertificato.

Gli iscritti sono tenuti, pena la cancellazione d’ufficio, a comunicare entro 30 giorni qualsiasi variazione dei requisiti richiesti per l’iscrizione nonché ogni ulteriore modifica della struttura aziendale che possa aver rilevanza ai fini della correttezza delle informazioni dichiarate.

Comuni Aderenti

Pagina in aggiornamento secondo le adesioni dei Comuni:

  ADESIONI COMUNI v.3

COMUNE
N. abitanti
DATA DELIBERA
FONDO DOTAZIONE
VERSATO
FONDO DOTAZIONE
CONTR. ANNUALE
Abriola
1.496
22/06/16
500,00
250,00
Bella
5.104
06/06/16
1.000,00
500,00
Brienza
4.035
16/05/17
750,00
375,00
Brindisi di Montagna
892
27/07/16
300,00
150,00
Colobraro
1.243
27/10/16
500,00
500,00
500,00
250,00
Corleto Perticara
2.525
500,00
250,00
Ferrandina
8.727
03/10/16
1.000,00
500,00
Filiano
2.913
01/06/16
500,00
250,00
Lauria
12.804
05/12/16
1.500,00
750,00
Marsico Nuovo
4.072
28/06/16
750,00
375,00
Marsicovetere
5.537
06/10/16
1.000,00
500,00
Matera
60.351
3.000,00
1.500,00
Melfi
17.822
2.000,00
1.000,00
Montescaglioso
9.940
21/12/16
1.000,00
1.500,00
1.000,00
500,00
Muro Lucano
5.395
30/05/16
1.000,00
500,00
Pisticci
17.715
2.000,00
1.000,00
Policoro
17.532
2.000,00
1.000,00
Potenza
67.168
3.000,00
1.500,00
Rotondella
2.618
26/05/16
500,00
250,00
San Chirico Nuovo
1.345
500,00
250,00
San Fele
2.966
21/10/17
500,00
250,00
San Severino Lucano
1.529
27/04/16
500,00
250,00
Salandra
2.796
22/05/17
500,00
250,00
Sant’Angelo le Fratte
1.425
17/10/16
500,00
250,00
Sasso di Castalda
834
300,00
150,00
Satriano
2.345
22/07/16
500,00
250,00
Scanzano Jonico
7.564
1.000,00
500,00
Tito
7.358
19/05/16
1.000,00
1.000,00
1.000,00
500,00
Tolve
3.240
750,00
750,00
750,00
375,00
Tricarico
5.292
01/06/16
1.000,00
500,00
Vietri di Potenza
2.819
08/07/16
500,00
250,00
Viggiano
3.364
750,00
375,00
31.100,00
15.550

 

FONDO DI DOTAZIONE
IMPORTO
Comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti
€ 300,00
Comuni con popolazione da 1.001 abitanti a 3.000
€ 500,00
Comuni con popolazione da 3.001 abitanti a 5.000
€ 750,00
Comuni con popolazione da 5.001 abitanti a 10.000
€ 1.000,00
Comuni con popolazione da 10.001 abitanti a 15.000
€ 1.500,00
Comuni con popolazione da 15.001 abitanti a 50.000
€ 2.000,00
Comuni con popolazione oltre 50.001 abitanti
€ 3.000,00
CONTRIBUTO ANNUO
IMPORTO
Comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti
€ 150,00
Comuni con popolazione da 1.001 abitanti a 3.000
€ 250,00
Comuni con popolazione da 3.001 abitanti a 5.000
€ 375,00
Comuni con popolazione da 5.001 abitanti a 10.000
€ 500,00
Comuni con popolazione da 10.000 abitanti a 15.000
€ 750,00
Comuni con popolazione da 15.001 abitanti a 50.000
€ 1.000,00
Comuni con popolazione oltre 50.001 abitanti
€ 1.500,00
Consulenti e Collaboratori

nomi

Piernicola PISANI
SOGGETTO
Nome e Cognome Piernicola PISANI
CV Leggi il curriculum
DESCRIZIONE DELL’INCARICO
Incarico ricoperto Consulente finanziario
Atto Verbale di CdA n. 01 del 29/01/2016
Durata dell’incarico Incarico annuale rinnovabile
COMPENSO
Parte fissa € 6.000,00 Lordi Annui

 

Vincenzo NARDOZZA
SOGGETTO
Nome e Cognome Vincenzo NARDOZZA
CV Leggi il curriculum
DESCRIZIONE DELL’INCARICO
Incarico ricoperto Consulente del lavoro
Atto Verbale di CdA n. 01 del 29/01/2016
Durata dell’incarico Incarico annuale rinnovabile
COMPENSO
Parte fissa € 4.800,00 Lordi Annui

 

Nomina RPCT e Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione, Trasparenza e Integrità 2019-2021

Il quadro normativo in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione da parte delle società e degli Enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni è retto dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190 (c.d. Legge Anticorruzione) e dal D. Lgs. 14 marzo 2013, n.33 (c.d. Decreto Trasparenza), che hanno sancito l’applicabilità delle suddette misure di prevenzione della corruzione e trasparenza, nonché i relativi strumenti di programmazione, anche ai soggetti che sono controllati dalle Amministrazioni pubbliche e conseguentemente sono esposti ai medesimi rischi connessi alla gestione del denaro pubblico e allo svolgimento di attività e funzioni pubbliche. In particolare, l’art.24-bis del D.L. 24 giugno 2014, n.90 è intervenuto sull’art. 11 del citato D. Lgs. 33/2013, estendendo espressamente l’ambito applicativo della disciplina della trasparenza, limitatamente all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione Europea, agli “enti di diritto privato in controllo pubblico, ossia alle società e agli altri enti di diritto privato che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici, sottoposti a controllo ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile da parte di pubbliche amministrazioni”.

 Verbale di Nomina RPCT

PTPC2019

PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2019

La Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata “FARBAS” è un Ente senza scopo di lucro, attivo nel promuovere e sostenere attività di studio, ricerca e sviluppo, diffusione della comunicazione, conoscenza, relativamente agli aspetti ambientali, economici, giuridici e fiscali del settore. Costituita nel 2015 come evoluzione del pre-esistente “Osservatorio Ambientale Val D’Agri”, Socio Fondatore Promotore la Regione Basilicata, Socio Fondatore Partecipante il Comune di Viggiano, possono aderire alla FARBAS, quali Soci Partecipanti, i Comuni, gli Enti pubblici e i Centri di ricerca pubblici e privati operanti sul territorio Regionale. Il sistema di amministrazione adottato dalla FARBAS è quello dell’amministrazione pluripersonale collegiale. Sono organi della FARBAS: – Assemblea dei Soci – Consiglio di Amministrazione – Forum Territoriale – Presidente – Direttore Generale – Comitato Scientifico – Revisore dei Conti. L’Assemblea dei Soci è costituita dai legali rappresentanti dei membri della FARBAS: – Socio fondatore promotore – Socio fondatore partecipante. Il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 membri di cui 3 nominati dal socio fondatore promotore e 2 nominati dai soci fondatori partecipanti. In ottemperanza al disposto di cui alla legge 6 novembre 2012, n.190, nonché in conformità con le indicazioni fornite dal Piano Nazionale Anticorruzione 2016 di cui alla delibera ANAC n. 831 del 3 agosto 2016 e all’aggiornamento del PNA 2017 (Determinazione n.1208 del 22/11/2017), la FARBAS ha nominato, quale Responsabile per l’attuazione del Piano Anticorruzione, nonché Responsabile della Trasparenza, il dott. Pasquale De Luise, Direttore Generale, in possesso delle idonee competenze e professionalità. Per ciascuna area di rischio, la FARBAS adotta una procedura di prevenzione e controllo integrando misure di tutela per gli operatori che effettuano segnalazioni di illeciti. Le aree di rischio dell’attività della FARBAS sono prevalentemente circoscritte all’area della formazione professionale continua e a quella amministrativa (acquisti, fornitori, ecc.). L’accessibilità alle informazioni pubblicate sul portale della FARBAS, www.farbas.it, adempie ai criteri di trasparenza dettati dalla L.190/2012 e dalla relativa normativa e regolamentazione attuativa.

 Allegato completo

 Scheda Relazione RPCT anno 2019

PTPC2020

PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2020

La Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata “FARBAS” è un Ente senza scopo di lucro, attivo nel promuovere e sostenere attività di studio, ricerca e sviluppo, diffusione della comunicazione, conoscenza, relativamente agli aspetti ambientali, economici, giuridici e fiscali del settore. Costituita nel 2015 come evoluzione del pre-esistente “Osservatorio Ambientale Val D’Agri”, Socio Fondatore Promotore la Regione Basilicata, Socio Fondatore Partecipante il Comune di Viggiano, possono aderire alla FARBAS, quali Soci Partecipanti, i Comuni, gli Enti pubblici e i Centri di ricerca pubblici e privati operanti sul territorio Regionale. Il sistema di amministrazione adottato dalla FARBAS è quello dell’amministrazione pluripersonale collegiale.

Sono organi della FARBAS:

– Assemblea dei Soci

– Consiglio di Amministrazione

– Forum Territoriale

– Presidente

– Direttore Generale

– Comitato Scientifico

– Revisore dei Conti.

L’Assemblea dei Soci è costituita dai legali rappresentanti dei membri della FARBAS:

– Socio fondatore promotore

– Socio fondatore partecipante.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 membri di cui 3 nominati dal socio fondatore promotore e 2 nominati dai soci fondatori partecipanti.

In ottemperanza al disposto di cui alla legge 6 novembre 2012, n.190, nonché in conformità con le indicazioni fornite dal Piano Nazionale Anticorruzione 2016 di cui alla delibera ANAC n. 831 del 3 agosto 2016 e all’aggiornamento del PNA 2017 (Determinazione n.1208 del 22/11/2017), la FARBAS ha nominato, quale Responsabile per l’attuazione del Piano Anticorruzione, nonché Responsabile della Trasparenza, il dott. Pasquale De Luise, Direttore Generale, in possesso delle idonee competenze e professionalità.

Per ciascuna area di rischio, la FARBAS adotta una procedura di prevenzione e controllo integrando misure di tutela per gli operatori che effettuano segnalazioni di illeciti.

Le aree di rischio dell’attività della FARBAS sono prevalentemente circoscritte all’area della formazione professionale continua e a quella amministrativa (acquisti, fornitori, ecc.).

 Allegato completo

 Scheda Relazione RPCT anno 2020

 

 

Pagamenti dell’Amministrazione

IBAN e Pagamenti

Codice Fiscale: 96083250769

Numero di Conto Corrente da utilizzare per tutti gli incassi ed i pagamenti (bonifici, rid, mav, f24 on-line):IT61D0878404200010000019565

Intestato a:Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale

Personale

Incarichi Amministrativi di vertice (link in allestimento)

Dirigenti (link in allestimento)

Elenco posizioni dirigenziali discrezionali (link in allestimento)

Protezione dati DPO – Atto di Designazione –

Regolamento interno tra Titolare del trattamento e Responsabile della Protezione dei Dati personali (DPO) ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/679

 

Il titolare del trattamento: FARBAS – Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata, con sede legale in Corso Garibaldi, 139, 85100 Potenza, C. F. 96083250769 e Il DPO: Responsabile della Protezione dei dati: Rosario Rivelli – tel. 3923194511 – email: privacy@farbas.it

Premesso che:

  • Il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 «relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)» (di seguito RGPD), in vigore dal 24 maggio 2016, e applicabile a partire dal 25 maggio 2018, introduce la figura del Responsabile dei dati personali (DPO) (artt. 37-39);
  • Il predetto Regolamento prevede l’obbligo per il titolare o il responsabile del trattamento di designare il RPD qualora ricorra almeno una delle condizioni di cui all’art. 37, paragrafo 1;
  • Le predette disposizioni prevedono che il DPO «può essere un dipendente del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento oppure assolvere i suoi compiti in base a un contratto di servizi» (art. 37, paragrafo 6) e deve essere individuato «in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati, e della capacità di assolvere i compiti di cui all’articolo 39» (art. 37, paragrafo 5) e «il livello necessario di conoscenza specialistica dovrebbe essere determinato in base ai trattamenti di dati effettuati e alla protezione richiesta per i dati personali trattati dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento» (considerando n. 97 del RGPD);

Considerato che

  • Il DPO comunica l’esito delle valutazioni effettuate e che, i sistemi informativi digitali nonché gli archivi cartacei risultano BASSO, MEDIO, ALTO, MOLTO ALTO per il rischio di sicurezza
  • Il DPO comunica al Titolare eventuali criticità nella gestione dei dati sensibili

SI IMPEGNANO

Il Titolare dei trattamenti:

  • A comunicare eventuali modifiche ai trattamenti dei dati, sia digitali che cartaceo
  • Ad accettare i registri dei dati sensibili al momento della consegna da parte del DPO
  • Comunicare eventuali errori nei registri
  • Verificare le nomine ai ruoli, quali titolari, responsabili e incaricati

Il DPO:

  • A compilare i registri in base alle informazioni ricevute da parte del Titolare dei trattamenti
  • A consegnare i registri in formato PDF e Cartaceo
  • A consegnare i moduli per le nomine
  • A consegnare la valutazione dei rischi
  • A comunicare eventuali dispositivi di sicurezza nel caso in cui la valutazione dei rischi dovessero risultare alto indice di rischio

Inoltre, il DPO, si solleva da responsabilità derivate da:

  • Non corretta tenuta e conservazione della documentazione
  • Mancate comunicazione delle variazioni ai trattamenti, strumenti utilizzati e nomine
  • La firma dei registri compilati secondo le specifiche del nuovo regolamento rappresenta l’accettazione definitiva degli stessi
  • Eventuali manomissioni da soggetti terzi sui registri, strumenti informatici e archivi cartacei
  • Mancati dispositivi di sicurezza dopo aver comunicazione al titolare del trattamento
Relazione Annuale del Responsabile della Prevenzione, Corruzione e Trasparenza.

SCHEDA PER LA PREDISPOSIZIONE ENTRO IL  31/01/2018 DELLA RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

La presente scheda è compilata dal RPCT delle pubbliche amministrazioni relativamente all’attuazione del PTPC 2017 e pubblicata sul sito istituzionale dell’amministrazione.

Le società e gli altri enti di diritto privato in controllo pubblico nonché gli enti pubblici economici utilizzano, per quanto compatibile, la presente scheda con riferimento alle misure anticorruzione adottate in base al PNA 2013, successivo aggiornamento del 2015 (Determinazione n. 12 del 28 ottobre 2015), al PNA 2016 (Delibera n. 831 del 3 agosto 2016) e alle Linee Guida ANAC di cui alla determinazione n. 8/2015, secondo quanto previsto dalle disposizioni transitorie.

Scheda-Relazione-RPC_2018

Tabella Adempimenti legge n.124/2017
Pubblicazione informativa ai sensi della LEGGE n. 124 del 4 agosto 2017 – articolo 1 comma 125 e segg.

Contributi erogati da Enti Pubblici pervenuti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 alla

FONDAZIONE AMBIENTE RICERCA BASILICATA – CODICE FISCALE   96083250769

ENTE PUBBLICO EROGATORE COMUNE o ZONA SOMMA RICEVUTA PERIODO VERSAMENTO NOME PROGETTO/CONVENZIONE/ATTIVITA’
REGIONE BASILICATA POTENZA 700.000,00 16/08/2018 L.R. 26/2014 – LR 4/2015 – DGR 490/2015 – FONDAZIONE OSSERVATORIO AMBIENTALE REGIONALE – DGR 451/2018 TRASFERIMENTO RISORSE PER ATTUAZIONE PROGETTI DI CUI ALLA SCHEDA ATTUATIVA “AGGIORNAMENTO E SVILUPPO GESTIONALE DEL CENTRO DI MONITORAGGIO AMBIENTALE (CMA) IN FUNZIONE DEL POTENZIAMENTO DEL SISTEMA DEI CONTROLLI AMBIENTALI E DEL RAFFORZAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO”.
REGIONE BASILICATA POTENZA 300.000,00 27/08/2018 L.R. 26/2014 – LR 4/2015- DGR 490/2015 – FONDAZIONE OSSERVATORIO AMBIENTALE REGIONALE- TRASFERIMENTO

RISORSE – SPESE DI GESTIONE E FUNZIONAMENTO ANNO 2018.

 

 

Io sottoscritto Giovanni Mussuto, in qualità di Legale Rappresentante della Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata, consapevole che la Legge 124/2017 (art 1, cc 125 e segg) richiede agli enti no profit la pubblicazione nei propri siti o portali digitali delle “informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti”, da enti e società pubbliche, pena la restituzione delle somme incassate, DICHIARO che i dati e le informazioni qui riportate relative alle suddette risorse incassate nel corso del 2018 sono complete e rispondono al vero.

 

Potenza, 27/02/2019

GARE DI APPALTO

2018

2018

 

SOGGETTO/OGGETTO DURATA INCARICO IMPORTO TIPO ESTREMI ATTO
Gi Group S.p.A.
Fornitura del servizio di somministrazione di
lavoro temporaneo
4 mesi servizio • Determina D.G. del 17 settembre 2018
Avviso post informazione